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| Uno diversamente capellone come me non può guardare questa copertina per più di 10 secondi |
Visualizzazione post con etichetta acustica. Mostra tutti i post
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venerdì 19 gennaio 2018
Delizioso Country: Dixieland Delight degli Alabama
Cari amici, torniamo dopo uno iato dovuto a settimane oVVendamente piene di impegni con una delle canzoni preferite del repertorio dei miei Beer 'O Clock; se non sapete di chi sto parlando potete andare a rileggervi il post dove ne abbiamo parlato. La canzone in questione si intitola Dixieland Delight ed è un brano scritto dall'autore Ronnie Rogers e portato al successo dagli Alabama.
sabato 16 dicembre 2017
The Irish Corner: Whiskey In The Jar
Cari amici, torniamo per la seconda volta (ve la ricordate la prima?) nell'Isola di Smeraldo per parlare di un brano che personalmente amo alla follia, e che farà fare una gran bella ginnastica alla mano destra dei vostri padawan; mi riferisco ovviamente alla tradizionalissima Whiskey In The Jar.
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| L'immagine non c'entra nulla eppure è stranamente appropriata |
venerdì 8 dicembre 2017
Che Fine Ha Fatto? This Is The Life di Amy MacDonald
Cari amici, ritorna la rubrica più amata dal sottoscritto! Se sia la più amata anche da voi lettori non lo so perchè non lasciate mai commenti, ma sono certo che provvederete a rimediare presto.
Festeggiamo questo gradito ritorno con uno dei miei pezzi forti dal vivo, ovvero This Is The Life della scozzese Amy MacDonald.
Festeggiamo questo gradito ritorno con uno dei miei pezzi forti dal vivo, ovvero This Is The Life della scozzese Amy MacDonald.
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| Non fare così, me li ridarai poi tranquilla |
lunedì 4 dicembre 2017
I Ggggiovani Drogantesi: The Needle And The Damage Done di Neil Young
Buon inizio settimana, amici miei. Visto che è lunedì ho deciso di dare una bella carica di gioia e di ottimismo con il brano di oggi: si tratta di un classico del modern folk anni '70 che ci fa fare un bel tuffo nella devastazione, morte e disperazione che sono conseguenza della dipendenza da eroina! Il tutto con la cortese collaborazione del buon Neil Young con la sua The Needle And The Damage Done.
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| Ammirate un'antica pittura rupestre risalente a quando si indossavano camicie a quadri da boscaiolo NON ironicamente |
martedì 20 giugno 2017
Non accettate caramelle dagli sconosciuti: Candy di Paolo Nutini
mercoledì 24 maggio 2017
The Irish Corner: Dirty Old Town nella versione dei Pogues
Amici carissimi, manco da molto tempo lo so... tuttavia ho una validissima scusa: la settimana scorsa ho avuto in rapida successione l'esordio ufficiale della nuovissima formazione dei miei Beer 'O Clock e la partecipazione col grande Alessio Santacroce ai Livorno Music Awards (in veste, pensate un po', di bassista) sul palco prestigioso del The Cage di Livorno e quindi ho la coscienza relativamente pulita. Per farmi perdonare oggi inauguriamo una rubrica nuova di zecca che va a esplorare il repertorio a me molto caro della musica irlandese vecchia e nuova, e quale migliore occasione per parlarvi dei Pogues che sono una delle mie band preferite!?
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| Spaventiamo i bambini sugli effetti dell'alcool dal 1982! |
martedì 2 maggio 2017
Questo è quello che ottieni quando fai il cretino con noi: Karma Police dei Radiohead
Carissimi amici, si riparte dopo il lungo iato causato da festività varie e giornate orrendamente impegnate; cercherò comunque da oggi in avanti di fare il bravo e di riprendere con la consueta regolarità.
Oggi ci facciamo un altro tuffo nei grandiosi NAINTIS (d'altra parte l'età è quella, che ci posso fare!?) con un brano che mi è sempre piaciuto un sacco, anche se mi mangio le mani tutt'ora per aver scoperto che popo' di disco fosse Ok Computer con troppo ritardo.
Oggi ci facciamo un altro tuffo nei grandiosi NAINTIS (d'altra parte l'età è quella, che ci posso fare!?) con un brano che mi è sempre piaciuto un sacco, anche se mi mangio le mani tutt'ora per aver scoperto che popo' di disco fosse Ok Computer con troppo ritardo.
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| Eran belle le copertine dei dischi, negli anni 90! |
venerdì 21 aprile 2017
(Quasi) Che fine ha fatto? Torn di Nathalie Imbruglia
Che fine ha fatto Nathalie Imbruglia? Stavolta ci leviamo di torno la questione abbastanza rapidamente: dopo il successo planetario nel 1997 del suo album Left of The Middle (che titolo idiotissimamente anni 90) ha continuato imperterrita a fare musica senza mai più toccare quei livelli di vendite ma facendosi anche bellamente gli affari propri; nel frattempo ha anche coltivato la sua passione per la recitazione e partecipato a diversi film. Che dire: brava Natalina, respect!
Fine del "che fine ha fatto", principia il musicale...
Fine del "che fine ha fatto", principia il musicale...
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| Pure invecchiata bene... o brava! |
mercoledì 19 aprile 2017
Non è niente, solo un album di fotografie: Come Away Melinda degli Uriah Heep
C'era una volta un giovane dai folti capelli impresentabili con dei ridicoli baffetti di pelomatto da quattordicenne ignaro dei portenti della rasatura ma già allora irrimediabilmente perso nel magico mondo della musica. Era il primo anno di liceo, e fra i nuovi compagnucci di scuola ce n'era uno appassionato della stessa arte, complice anche il babbo audiofilo e per motivi generazionali fissato con la musica degli ani 70.
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| Si capisce già che si va verso l'allegria no!? |
martedì 18 aprile 2017
Mi aiuterete a cantare? Redemption Song di Bob Marley
Carissimi, benritrovati dopo la pausa pasquale. Ho deciso di ripartire alla grande con un'altra canzone memorabile, una delle vette della carriera del profeta della reggae music giamaicana, la cui importanza va ben al di là dei confini del genere per piazzarsi di diritto fra le grandi canzoni del secolo scorso tout court.
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| Feticisti del vinile, goite un po' anche voi. |
giovedì 13 aprile 2017
Sono un ragaFFo fortunato: Lucky Man dei (che fine hanno fatto i) Verve
Benritrovati cari amici. Con estrema nonchalanche farò finta di non aver bucato il post di ieri e verrò dunque tosto all'argomento di oggi, ovvero il graditissimo ritorno del momento "Che Fine Hanno Fatto?"
Il brano di oggi, come da titolo, sarebbe Lucky Man dei Verve ma visto che anche questo come What's Up è un pezzo facile facile e anche i Verve come le 4 Non Blondes sono spariti nel nulla ho deciso di tuffarmi di nuovo nel mare oscuro di internèt per cavarne fuori qualche informazione su cosa hanno combinato questi inglesini tutto pepe in tutti questi anni.![]() |
| Dopo Bitter Sweet Symphony la gente ha imparato a cambiare marciapiede quando passa lui, intanto. |
lunedì 10 aprile 2017
Il romanticone che non ti aspetti: Laguna Sunrise dei Black Sabbath
Buona settimana a tutti! Ci ritroviamo con un pezzo piuttosto particolare, dedicato ancora una volta alla chitarra acustica (che ormai l’avrete intuito, sarà preponderante sulle altre in questo blog, poi se ne parlerà), che risulta ancora più bizzarro se contestualizzato nell’opera della band che lo ha proposto. Ma andiamo con ordine.
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| Un romanticone davvero... |
sabato 8 aprile 2017
Vi strizzerei forte tutti stasera: Baby Can I Hold You di Tracy Chapman
Benritrovati carissimi! Scrivo questo post con poco tempo ma tanta allegria, perchè il post di ieri l'altro ha sforato le 100 visite ed è una cosa che mi fa un grande piacere e per questo ringrazio tutti i lettori, vecchi e nuovi e anche futuri.
Senza troppi indugi, chè la famiglia reclama la mia presenza, passo a presentarvi il brano di oggi che sarebbe Baby Can I Hold You ovvero in italiano "Quando Tracy Chapman ebbe i suoi 15 min di notorietà".
Senza troppi indugi, chè la famiglia reclama la mia presenza, passo a presentarvi il brano di oggi che sarebbe Baby Can I Hold You ovvero in italiano "Quando Tracy Chapman ebbe i suoi 15 min di notorietà".
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| No davvero, era brava, sul serio. |
giovedì 6 aprile 2017
E anche questa ce la siamo levata di torno: Good Riddance dei Green Day
C'era una volta un gruppino di giovani appassionati di musica dilettanti in tutto e per tutto, ma dalla grande voglia. Non era proprio il solito gruppo da garage di quelli che vanno un tanto al chilo: all'epoca era formato da 6 elementi e contava basso e chitarra acustici, voce, tromba, violino e violoncello; data la presenza di questi ultimi al chitarrista venne l'idea di mettere in repertorio un pezzo dei Green Day che gli piaceva tanto, dal sound molto poco greendeiano con chitarra acustica e sezione d'archi, che sembrava fatto apposta per la sua band.
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| Avevo dei capelli all'epoca ma questa è un'altra storia. |
martedì 4 aprile 2017
Mi basta che sia più profondo di me: Andrea di Fabrizio DeAndrè
Bentrovati e ritrovati a tutti. Chi mi conosce personalmente sa bene che livelli assurdi raggiunga la mia passione per la vita e l'opera di Fabrizio DeAndrè, non poteva perciò passare tanto tempo prima che dedicassi un post a una delle sue canzoni.
Ho scelto Andrea perchè è una delle mie preferite della sua "fase folk", ma sopratutto perchè ha un sacco di parti interessanti e pure semplici da suonare per un chitarrista.
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| Questo è un capolavoro, altro che battutine! |
lunedì 3 aprile 2017
Facciamoci del male: Let's Hurt Tonight degli One Republic
Bentrovati, o ben ritrovati per chi già h visitato questo spazio virtuale. Riprendiamo dopo la pausa domenicale con un brano in cui la chitarra acustica torna a far da padrona; come da titolo oggi tratteremo Let's Hurt Tonight degli One Republic. Si tratta del primo singolo estratto dal quarto disco della band di Los Angeles, "Oh My My", ed è stato anche inserito nella colonna sonora del film Collateral Beauty.
giovedì 30 marzo 2017
Quegli omm'e nient' degli anni 90: Nothing Man dei Pearl Jam
Con il post di oggi dedichiamo un po' di attenzione alla chitarra elettrica, con un brano discretamente famoso degli zii del grunge rock: i Pearl Jam.
Nothing Man è un pezzo al quale sono parecchio affezionato: quando da ragazzino andavo a vedere le prove della band di mia sorella quel mondo lì, fatto di batterie scalcagnate, chitarre e amplificatori a volume troppo alto, lo sentivo già parte di me; era una sensazione bellissima, era come vedere il proprio futuro realizzarsi all'istante davanti agli occhi, e Nothing Man era una delle canzoni che quei ragazzi suonavano più spesso e quindi mi è rimasta dentro per tutti questi anni.
Nothing Man è un pezzo al quale sono parecchio affezionato: quando da ragazzino andavo a vedere le prove della band di mia sorella quel mondo lì, fatto di batterie scalcagnate, chitarre e amplificatori a volume troppo alto, lo sentivo già parte di me; era una sensazione bellissima, era come vedere il proprio futuro realizzarsi all'istante davanti agli occhi, e Nothing Man era una delle canzoni che quei ragazzi suonavano più spesso e quindi mi è rimasta dentro per tutti questi anni.
mercoledì 29 marzo 2017
I luminari nemici delle lampadine: Ho Hey by The Lumineers
Entriamo subito nel vivo del nostro discorso musicale con un brano molto più recente del precedente ma altrettanto fortunato. Si tratta di "Ho Hey", singolo che ha messo sul radar della musica mainstream internazionale i Lumineers, un trio statunitense che è praticamente il paradigma dell'indie folk moderno, quello che si fa strada ogni due per tre nelle charts americane a contendersi i primi posti con le varie Beyoncè e Lady Gaghe di turno.
martedì 28 marzo 2017
Diventerete tutti chitarristi in 5 minuti con questo blog? NO! Parliamone...
Cari visitatori di internet, se siete capitati qui è segno che siete interessati al mondo della chitarra a un qualche livello, spero veramente che la visita possa essere piacevole e utile per il vostro percorso.
Ritengo opportuno cominciare questa avventura con qualche spiegazione, che servirà a voi ma anche al sottoscritto per comprendere a modo lo scopo profondo di questo angolino virtuale.
Ritengo opportuno cominciare questa avventura con qualche spiegazione, che servirà a voi ma anche al sottoscritto per comprendere a modo lo scopo profondo di questo angolino virtuale.
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